
Se volete creare un blog professionale, non esistono molte alternative: la soluzione è WordPress, nella versione self-hosted, ovvero quella che si scarica da wordpress.org e si installa sul proprio server. Esistono mercati di nicchia per particolari categorie, ma al momento attuale non c’è neanche bisogno di fare confronti o starci a pensare. Ho seguito il suo sviluppo e la sua espansione da quando è nato, mi piace il team che ci lavora e la sua filosofia (code is poetry).
WordPress è uno strumento diffusissimo, semplice da installare, configurare e gestire, dispone di migliaia di temi per personalizzare l’aspetto, migliaia di plugin per estendere le funzionalità, è diventato lo standard di fatto per gestire blog e anche siti con strutture complesse, e non si può sbagliare scegliendo di utilizzarlo.
Ma va bene per tutto? Ovviamente no. WordPress è specializzato a fare bene una cosa in particolare: gestire un blog, un magazine o un gruppo di blog.










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