Come migliorare l’aspetto del blog

Per un prodotto editoriale, quindi anche per un blog, l’aspetto estetico è importante ed esistono regole di stile che devono essere rispettate. Resta scontato il fatto che i contenuti devono essere validi, ma aspetto estetico brutto, oppure scelta di soluzioni sbagliate possono allontanare lettori prima ancora che inizino a leggere.

Ogni contesto ha le sue regole, il suo “dressing code”, e così come non va bene presentarsi ad un matrimonio in pantaloncini corti e infradito, oppure andare a giocare a tennis in giacca e cravatta, allo stesso modo sarà necessario avere la giusta sensibilità anche online, per capire che cosa può essere fatto e cosa no.

Alcune scelte estetiche sono universalmente negative, altre sono sconvenienti in certi contesti, altre sono soggettive. A differenza  dell’articolo precedente, Cose da fare e da non fare in un blog, in cui mi concentravo sui comportamenti del blogger, qui mi concentrerò sugli aspetti estetici del sito.

Scelte estetiche negative

Aree sproporzionate

Le aree del sito (testata, footer, sidebar, contenuto) devono essere proporzionate. Vostro figlio è bellissimo, ma mettere un header che prende mezza pagina con la foto di vostro figlio, non è professionale.

E’ bello che abbiate tanti amici, ma mettere 650 links  e 100 banner nella sidebar che così diventa enorme, non va bene.

Se vi piace scrivere poco, è inutile che scegliate un carattere enorme e sproporzionato con il resto solo per fare come alle medie che si raggiungevano le 4 pagine d’obbligo per il tema scrivendo più largo.

In sintesi: l’esagerazione è quasi sempre negativa.

Iconcine e gif animate, glitter, cursori animati e effetti vari

Distraggono il lettore, sono infantili, inutili e per la maggior parte brutte e viste e riviste. Non mettetele. Dopo i 16 anni sono vietate perchè fanno immediatamente perdere professionalità al sito.

Finestre popup

Non dovrebbero mai essere utilizzate. Sono fastidiose, invasive e spesso brutte e mal fatte. Secondo me se sono esteticamente belle, e in grado di memorizzare la scelta dell’utente (ovvero appaiono solo la prima volta che si visita il sito e poi mai più) possono essere tollerate, soprattutto se offrono qualche servizio utile (iscrizione a newsletter, avvisi importanti).

Musica di sottofondo

E’ la cosa più inutile e tamarra che possa essere messa su un sito. Abbiamo tutti stereo, ipod, telefonino che legge gli mp3, e via dicendo. Non serve la musica in sottofondo! E’ fastidiosa, imbarazzante, si mescola ad altra eventuale musica che il visitatore sta ascoltando. Neanche un gruppo musicale deve mettere musica in sottofondo: mette un bel pulsantino, così chi vuole la ascolta. Sappiate inoltre che se non pagate i diritti d’autore (come spiegato nell‘articolo sul copyright) è ilegale mettere musiche di sottofondo. Se fossi superstizioso direi anche che porta sfiga, pur di non farvela mettere 🙂

Font non standard

Sul web bisogna usare font (caratteri) standard, che siano disponibili sulle macchine degli utenti. molti non lo sanno, ma se trovate un font bellissimo e lo volete usare per le pagine del vostro sito, tutti gli utenti che non hanno quel font installato lo vedranno in un altro modo. Un elenco dei font che è consigliabile usare si trova nella pagina CSS Web safe fonts combinations.

Google offre un servizio (Google Web Fonts) grazie al quale potete mettere font non standard: usatelo però con parsimonia, per motivi estetici e di performance.

Foto fatte male

La fotografia è una forma d’arte. Molti non hanno il gusto estetico per distinguere una foto bella da una brutta, e non è necessario essere dei fotografi professionisti per pubblicare foto sul web. Però almeno delle regole base vanno rispettate.

Le foto devono essere almeno:

  • a fuoco;
  • non sovraesposte o bruciate (ovvero non devono avere aree bianche con dettagli indistinguibili);
  • non sottoesposte (ovvero con troppe aree buie)
  • con inquadratura corretta

Personalmente non gradisco neanche le foto con tutte le facce oscurate, manco si trattasse di criminali. Se non volete o non potete mettere foto di altri o di bambini, non mettetele proprio. Trovo tristissime le rassegne di feste con tutte le facce oscurate.

Dettagli non curati

Foto che sbordano nella sidebar, header footer e sidebar tagliati, immagini e testi non allineati, rendono il sito brutto e con aspetto non professionale. Affrontate i problemi uno ad uno e risolveteli. Prendetelo come una sfida! Se volete fare del blog una professione, considerate anche di pagare un professionista per risolverli. Così come nessuno entrerebbe in un negozio cadente, con la muffa e la vernice scrostata, nessuno entra in un sito fatto male e anche se entra non si fida.

Desiderio di mettere tutto

Questo vale in tutti i campi. La bellezza estetica si raggiunge togliendo, non aggiungendo. Non potete mettere sul sito tutti i link, tutte le foto, tutti i banner, tutto quello che sapete fare. Viene un minestrone enorme inguardabile e illeggibile.

Scelte estetiche positive

Vediamo ora un semplice elenco di scelte estetiche positive:

  • Palette di colori coerente
  • Proporzionalità delle aree
  • font leggibili e web safe
  • struttura organizzata e fruibile
  • attenzione ai dettagli
  • giusto peso di spazi vuoti e pieni

Concludo citando una parte di un articolo di Barbara su mommit.com riguardante la fruibilità dei blog: utilizzo il termine fruibilità al posto di accessibilità per non confondere con l’accessibilità per disabili che è tutt’altro discorso.

Un blog è fruibile se

  • non ostacola la navigazione di un utente: quindi non utilizza per esempio poup-up che si aprono improvvisamente, puntatori animati, non è lento nel caricamento, non è  lento nel presentare immagini…;
  • non ostacola la lettura del testo: quindi non usa glitter, gif animate, testi scritti bianco su nero o con colori chiari o illeggibili;
  • non mette in imbarazzo il lettore: niente musica o video che partono all’improvviso, immagini improprie…;
  • non crea danni: ci sono blog che diffondono virus, per l’uso indiscriminato di applicazioni di dubbia provenienza o la condivisione di link dubbi tipo catene di Sant’Antonio.

Come sempre, i vostri suggerimenti e critiche sono benvenuti e aiuteranno a migliorare l’articolo.

38 commenti su “Come migliorare l’aspetto del blog”

  1. Se posso aggiungere… i menu e almeno le prime righe di testo dovrebbero stare entro i 600px di altezza.
    Inoltre non riempire il sito di banner, ma usare solo quelli necessari per, ad esempio, richiamare un contenuto. Infatti, più sono i banner più c’è il fenomeno Banner Blindness (cecitá ai banner), ovvero qualsiasi cosa che assomiglia a un banner pubblicitario gli occhi di chi naviga lo evitano.

  2. sono pienamente d’accordo. io non so se ho fatto un buon lavoro, ma cerco sempre di valutare tutte queste cose. all’inizio avevo riempito di gadget tutta la colonne destra, poi pian piano ho capito che molte cose vanno eliminate. e in realtà sono ancora alla ricerca di nuove soluzioni per rendere il blog esteticamente migliore.

  3. IO sto declutterando alla grande.
    Metto tutto quello che riguarda iniziative, campagne & co nel footer.
    Ribadisco inoltre che mettere come clausola nei blog candy il posizionamento di un banner in sidebar è insopportabile.
    Tendo a non partecipare a quei candy tranne che in casi rarissimi.
    Musica e font strani poi sono fastidiosissimi.
    Sto pensando di abbandonare un blog per colpa dei font tipo amanuense di inizio secolo.

  4. a proposito di lettori fissi. come faccio a modificare la quantità degli avatar? ho provato ma mi dà la possibilità di cambiare solo i colori.
    poi spesso non compaiono ed è impossibile cliccare su “segui”. dipende proprio dal fatto che sono molti o sono problemi di blogger? (ho notato che questo problema si presenta anche su altri blog)

  5. Interessante, devo dire che mi è tornata in mente una lezione del master di webmarketing frequentato 11 anni fa e devo dire che quello che rendeva allora un sito mostro rende oggi un blog brutto. Sarà pure che ho avuto 10 anni per assimilare la lezione ma condivido tutto, quando trovo tutti gli orpelli inutili scappo via.
    Posso approfittarne per un consiglio in generale sull’estetica del blog? Una occhiata da occhio critico ed esperto sul Blog? In particolare stavo pensando di aggiustare un pò i gadget a sinistra tipo ridurre il numero di post più popolari piuttosto che argomenti del blog visualizzati (la lista mi sembra troppo Lunga).
    Grazie Assai

  6. nex bellissimo post, una volta mettevo di tutto nel mio blog m adesso ci tengo che sia pulito e lineare…tantè che prima ero piena di banner adesso meno ne ho meglio è
    una volta anche a me piacevano i glitter e tutte quelle cose ma adesso mi sembrano brutti
    e spero sempre di piu di migliorare per me e per chi mi segue

  7. Io ho in mente da un po’ di tempo di fare alcuni aggiustamenti (tipo “potare” un bel po’ di tag, rivedere la pagine, togliere banner…) forse questa settimana con la mano incerottata riuscirò a trovare il tempo! Poi dopo vi chiedo un parere sull’aspetto del mio blog (non solo a Nestore -porello!- ma anche a tutti gli altri, eh!) Buon pomeriggio 😉

  8. Ah… vogliamo parlare degli sfondi neri o molto scuri? o quelli semitrasparenti sotto ai quali c’è un immagine che rende impossibile leggere e che mi fa venire il mal di mare quando scorro il post con il mouse?
    E a proposito di colori… anche quelli come i font possono non essere letti da tutti i computer? Esistono colori web safe e altri no? [Oh mamma, ora scoprirò cheil mio sfondo verde pastello sui vostri schermi si vede nero come la pece… buahahah!]

    • Si esistono colori web safe. Però ormai in quel campo fortunatamente siamo molto avanti: quasi tutti i monitor sono in grado di visualizzare tutti i colori, quindi secondo me si può fare a meno di limitarsi.
      Piuttosto i monitor scadenti (e sono tanti) non differenziano bene le sfumature, quindi bisogna tenerne conto.

  9. Molto interessante, come sempre. Anche a me piace la semplicità, però, a dire il vero, sul mio blog ho utilizzato uno sfondo scuro, semplice, ma scuro. Non pensavo che rendesse difficoltosa la lettura. Mi sembrava semplicemente bello, soprattutto perchè mi dava l’idea di essere in modalità notturna 😉 Mi consigli di cambiarlo? Grazie Nestore 🙂

    • Queste non sono regole universali 🙂 Per esempio io per i miei siti personali e intimi preferisco il nero, ma per i siti professionali preferisco sfondi chiari e scritte scure. Se ti guardi intorno vedrai che praticamente tutti i siti professionali sono così.
      Solo in campo fotografico vedo sfondi scuri anche su siti professionali: le foto risaltano meglio su sfondi scuri.

      • Beh, la nostra società ha fatto siti professionali scuri (se vuoi ti do qualche link in pvt però), l’importante secondo me è il contrasto

    • Io, ad esempio, ho difficoltà alla vista che mi impediscono di leggere per bene un testo bianco su sfondo nero: devo abbandonare la lettura dopo le prime righe. Infatti di norma leggo i blog dal lettore di feed proprio per non incappare in questi problemi.

  10. Nestore anche io sono in crisi col layout del blog e vorrei cambiarlo, potresti darmi qualche consiglio su cosa eliminare per renderlo un pò più pulito?
    A me piacciono i temi con il footer però non sono ancora riuscita a trovare qualcosa che si adatti al nome del blog…..niente di ninjesco intendo 🙁

    Puoi suggerirci qualche sito dove trovare temi free o anche premium? Io ho trovato themeforest.net mi sembra molto interessante e si parte da prezzi anche piuttosto bassi che volendo per rifarmi il look del blog potrebbero andare più che bene.

    • Puoi fare una richiesta cliccando su: “consulenza gratuita” nel menu in alto. Se è una analisi interessante che può essere descritta in un articolo, possiamo aiutarti!

  11. Proprio come me l’ero immaginata ma mi mancavano le parole.
    Per le foto aggiungerei che gli effetti speciali per cercare di rendere le foto più profescional sono brutti, ma brutti, tipo gli annebbiamenti dei margini, cornici colorate che stonano con tutto, firme che coprono tutta la foto. per non parlare di foto enormi o pesantissime che rallentano il caricamento del blog. Purtroppo molti non hanno idea di cosa sia la dimensione (sia in pixel che pesantezza) di una foto e di come la si possa cambiare.

  12. non riesco a risolvere il problema dei lettori fissi su blog. non riesco a diminuire il numero di avatar e soprattutto se lo sposto nella barra laterale o sparisce del tutto (nonostante in design c’è) o c’è solo il titolo senza la possibilità di poter cliccare su “segui”. è da diverso tempo che ho questo problema. da cosa dipende? come si può risolvere?
    e scusatemi se faccio mille domande.

  13. Anche io che sono il disordine e la disorganizzazione in persona cerco invece di tenere in ordine il mio blogghino…niente musica (soprattutto quando hai una figlia di 16 anni che ti lascia il volume al massimo mentre sta ascoltando le sue amate canzoni..) niente effetti speciali…ma mi sa che un po’ di repulisti lo devo fare anche io…non so se il mio blog si vede bene anche da che magari ha una connessione moooolto più lenta della mia…si può e si deve sempre migliorare!!!

  14. di fronte a un restyling, continuare a credere nelle proprie idee e scelte o affidarsi a un professionista grafico? parlo soprattutto di un restyling strutturale per aumentare la fruibilita’ del sito. quando si comincia da soli si tende a continuare da soli ma se si vuole fare il salto l’aspetto strutturale e’ importante. E inoltre, gli utenti sono pronti a unu cambiamento radicale di un sito o meglio procedere per passi? 🙂

    • Secondo me non si tratta di credere o meno nelle proprie idee e scelte: ognuno sa fare il proprio lavoro. Fare un vestito, tagliare i capelli, riparare un auto, dare il bianco in casa, non è che siano cose dell’altro mondo: semplicemente un professionista ha acquisito negli anni una conoscenza del settore che gli fa fare il lavoro bene e in fretta.
      Nel settore dei blog e dei siti web non è diverso: un professionista ti farà il lavoro sempre meglio di come puoi farlo tu, e in minor tempo. Io so tenere le forbici in mano, ma non sono un parrucchiere. Allo stesso modo, saperne qualcosa di photoshop non ci trasforma in grafici, e saper modificare un css non ci trasforma in web developers 🙂
      Se si vuole fare il salto di qualità verso un sito professionale, quindi, sono assolutamente sicuro del fatto che aspetto grafico, struttura e hosting debbano essere realizzati da professionisti.
      E non sto portando acqua al mio mulino, ma lo faccio convinto di dire la cosa giusta, e non conosco nessun sito professionale che abbia grafica, struttura e hosting di tipo amatoriale.
      Inoltre deve far parte delle competenze professionali di un piccolo imprenditore (e quindi anche di un blogger profesisonista) quella di saper scegliere e organizzare il lavoro di altri, di saper delegare, e dedicare il proprio tempo a fare ciò che si sa fare bene.

      • Concordo in pieno.
        Io passo, con amici e famigliari, per una che “ne sa” e in effetti qualcosa di buono l’ho fatto con styling, usabilità, posizionamento, ecc… ma volendo far crescere il blog mi sono rivolta a dei professionisti e solo dalle prime due mail di organizzazione del progetto mi sono accorta che sono una capra fatta e finita al confronto.
        E’ come quando io sento dire “ah…ma la valutazione dei rischi per la mia azienda la faccio io scaricando un modello da internet così non pago il consulente”…seeeee! Non sarà mai un lavoro fatto bene come quello di un tecnico professionista.
        A proposito: sapete vero che anche un blog se è una società di più soci ha bisogno di valutazione dei rischi e tutto il cucuzzaro?

        • Anche se siamo decisamente off-topic, hai affermato una cosa che potrebbe essere interessante approfondire, quindi volevo precisare.
          Per quanto ne so io:
          1) non è il blog ma la società ad avere obbligo di valutazione dei rischi;
          2) L’obbligo del DVR c’è solo se l’azienda ha più di 10 dipendenti / soci altrimenti basta l’autocertificazione.
          ma su questo sei tu l’esperta quindi fammi sapere.

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