Le fasi di sviluppo di un sito

Come nasce e come si evolve un blog, o più genericamente un sito web?

Ogni blog ha ovviamente una sua storia, ma esistono fasi che sono tipiche di tutti i blog professionali, ovvero nati con l’intento di fornire informazioni di valore, di crescere e di generare qualche forma di guadagno, diretta o indiretta (come ha descritto per esempio Barbara nell’articolo “7 modi per guadagnare con un blog“).

Le fasi partono dall’idea iniziale fino ad arrivare alla fase di crescita e mantenimento: nel mezzo ci sono un bel po’ di cose che devono essere fatte, e che analizzeremo velocemente in questo articolo. Dato che non è possibile approfondire tutti i temi interessanti che verranno accennati, le fasi più importanti saranno sicuramente approfondite in futuro.

Idea

Come in qualsiasi progetto, si parte con un’idea. L’idea sarà il fondamento di tutto ciò che viene dopo: dovrà essere ben definita e matura. Come fare a capire se è definita e matura? Semplice: se sapete spiegarla in termini semplici e farla capire, allora va bene. Se credete di avere l’idea chiara ma non riuscite a spiegarla, allora dovrete affinare le vostre capacità di comunicazione prima ancora di aprire un blog.

Quindi di qui non si scappa: dovete saper spiegare la vostra idea in maniera semplice e senza dubbi.

Ma le idee da sole non valgono nulla, le uniche idee che valgono sono quelle messe in pratica. Quindi al lavoro!

Definizione budget e analisi di fattibilità

Ora bisogna pensare a come mettere in pratica l’idea, e vedere se è possibile farlo con il budget a disposizione. Quanto tempo e soldi potete dedicare? Trovate un fornitore di fiducia, esponete la vostra idea e chiedete un preventivo, contattate altri blogger per capire se il tempo che avete a disposizione può bastare, leggete retelab.it per saperne di più, insomma documentatevi il più possibile sulla fattibilità e sul costo del progetto.

Spesso chi non è del settore pensa che siccome un sito è una cosa immateriale, dopotutto non può costare molto, e puntualmente c’è chi pensa di poter rifare ebay amazon o youtube. Non è così. Dovete aver chiaro quanto potete spendere, e accettare i compromessi che quella somma vi impone.

Raccolta informazioni e benchmarking

Raccogliete informazioni, siate esperti nel campo che volete trattare, confrontatevi con chi fa già la stessa cosa (è rarissimo che possiate essere gli unici ad aver avuto l’idea).

Il processo di miglioramento avviene confrontandosi con i concorrenti più forti, e cercando di fare qualcosa in più o meglio di loro: questo processo si chiama benchmarking. Fatelo sempre, ricordate che come diceva Bernardo di Chartres, un nano sulle spalle di un gigante vede più lontano del gigante stesso.

Creazione del sito e layout

Dovrete decidere aspetti tecnici: nome di dominio, hosting, piani di assistenza, piattaforma di blog, tema. Ne abbiamo parlato nei due articoli che descrivono i passi fondamentali per aprire un blog wordpress: parte 1 e parte 2.

Dovrete Aspetto di contenuti e organizzazione: struttura, organizzazione dei dati (ovvero tassonomia), tipi di contenuti, procedure e metodi di pubblicazione.

Inserimento primi contenuti

Dovrete inserire articoli, pagine, modui, immagini, link, materiale da scaricare e altro.

Qui potete procedere in due modi, a seconda di budget e tempo a disposizione.

metodo1: Potete aprire subito, e fidelizzare i lettori piano piano iniziando con un post al giorno: è più facile ed economico iniziare, ma ci vuole più tempo ad attirare lettori (pensate a quante volte vi siete dimenticati di un sito perchè aveva pochi articoli e non avete salvato il link).

metodo 2:  Potete creare un bel po’ di materiale di partenza (50-60 articoli o anche più): richiede più tempo e soldi, ma avrete già qualcosa da offrire e pubblicizzare.

Lancio del sito

Ora che il vostro sito è nato, bisogna farlo conoscere: se avete aperto subito senza post (metodo 1), e non siete già conosciuti in rete per qualche motivo, dovrete aspettare qualche mese perchè non ha senso fare operazioni di lancio su siti vuoti 🙂

Se invece avete aperto con tanti articoli già online, potete:

  • pubblicizzarlo a pagamento su google adwords
  • pubblicizzarlo a pagamento su facebook
  • iniziare una campagna di marketing

Se siete inseriti in qualche comunità online potete pubblicizzarlo lì. Ricordate di non fare spam o pubblicità non richiesta, perchè oltre ad essere illegale, vi farà subito marchiare  in modo negativo. Non potete assillare amici e conoscenti nelle loro mailbox, non dovete stressare gli altri invadendo gli spazi personali (bacheca facebook, sito, forum o altro).

Questa è una fase difficile soprattutto se non avete una forte identità in rete: dovrete avere molta pazienza e aspettare molto tempo, oppure fare pubblicità a pagamento.

Fase di startup

Il sito dovrà essere mantenuto costantemente aggiornato per parecchi mesi, prima di poter vedere crescere le visite. Solitamente ci vogliono dai sei mesi a un anno per far crescere un sito da zero a 100mila visite al mese, e da lì si può partire per farlo crescere ulteriormente con nuovi investimenti.

Fase di mantenimento e crescita

A questo punto il sito è attivo e in costante crescita, avete una comunità che vi segue ed è curiosa di leggere i nuovi articoli, e avete tanti articoli in archivio su cui i motori di ricerca indirizzeranno le richieste dei navigatori. Il sito inizia a diventare interessante: potete vendere pubblicità, oppure usarlo come referenza per il vostro lavoro o le vostre attività, oppure proporre ad un editore la trasformazione in libro, o qualunque altra cosa vi venga in mente: insomma, avrete creato qualcosa di bello e utile per voi e per gli altri.

Considerazioni

Credo che un blog professionale non possa fare a meno di nessuna di queste fasi: tutti quello che conosco o che ho seguito le hanno rispettate, in maniera conscia o inconscia. Ma non è detto che seguendo tutte queste fasi si arriverà ad avere un blog di successo.

Queste sono le fasi necessarie, ma da sole non sono sufficienti: come in molte altre cose della vita, per riuscire serviranno anche dedizione, determinazione, passione, sacrificio, capacità, conoscenza, voglia di imparare, capacità di capire i propri errori, correggersi e migliorare. E se avete tutte queste doti e non siete ancora riusciti a creare un blog di successo… che importa? sarete comunque delle persone felici 😀

14 commenti su “Le fasi di sviluppo di un sito”

  1. ciao a tutti.
    Dopo aver passato una settimana a cercare QUESTE informazioni in internet, senza risultati chiari e affidabili, oggi in un solo post ho trovato tutto e scritto chiaramente. sono quasi commossa..
    propongo un busto in marmo per Nestore.
    grazie

  2. Ciao Nestore, grazie sempre per i tuoi consigli. Sì, sono d’accordo con te. Per avere successo bisogna crederci fermamente e appassionatamente. E, naturalmente, bisogna impegnarsi molto. Credo di essere in possesso di idee abbastanza originali e di informazioni che non tutti possono avere. Mi farebbe piacere, se ne avrete voglia e tempo, sapere cosa ne pensate tu e Barbara. Grazie mille 🙂

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